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  • Alberghiero Trentino

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Chi siamo

 

Alberghiero di Rovereto


L’Istituto di Formazione Professionale Alberghiero di Rovereto è ospitato in un edificio risalente al 1904 sorto come Istituto Pellagrologico.

L’ asilo dei pellagrosi, oggi restituito in splendida e rinnovata veste alla città, fu inaugurato nel 1905 grazie all'opera del medico roveretano Guido De Probizer (1849 -1929 ).    
L'Istituto Pellagrologico costituì la prima rocca per la difesa contro la pellagra, il duro morbo che desolava la vita delle comunità rurali trentine di fine Ottocento. Uomo di studio, di cuore e di azione, Guido De Probizer volle che l'Istituto sorgesse in una delle più belle posizioni di Rovereto: un visibile faro di civiltà, dal quale il tenace medico tesseva una capillare azione riparatrice contro gli effetti della pellagra.

La malattia, di origine alimentare, nasceva dalle tristissime condizioni economiche ed igieniche in cui viveva la popolazione del circondario di Rovereto, affidatagli dal governo viennese nel 1887. La pellagra evolveva spesso in una grave forma di psicosi, segnando profondamente anche la vita sociale delle comunità, tanto che Guido De Probizer volle con tutte le sue forze “dare scacco matto”  all’endemia.

L'ospedale e la scuola annessa offrivano agli ammalati il più efficace conforto terapeutico una nutrizione senza errori, una sana educazione alimentare ed igienica, accurate lezioni sulle tecniche più corrette per coltivare, conservare e trattare il mais e le altre piante alimentari.
Molti pellagrosi impararono nell'Istituto a leggere ed a scrivere; Guido De Probizer vi convocava spesso i colleghi medici, per aggiornarli sulle cause del morbo e studiarne i rimedi necessari a rimuoverlo.

Ammirato per la dolcezza del temperamento, la modestia del suo dire, l’acutezza dei rilievi, la pertinacia dei propositi, la fedeltà all’ideale di risanare il Trentino, descrisse in numerosi studi i risultati delle quotidiane osservazioni effettuate sul campo .

Una volta individuate con precisione le cause dell’endemia pellagrosa, promosse la più scrupolosa e diffusa campagna di prevenzione della malattia: le lezioni itineranti di agraria e di educazione igienica ed alimentare per la popolazione, l’apertura delle mense scolastiche nelle scuole dei paesi colpiti dal morbo, la costruzione di forni essiccatoi per il mais liberarono in poco tempo le  comunità rurali dalla pellagra.


 

Alberghiero di Levico Terme


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Un tempo la formazione professione professionale (allora si parlava di addestramento professionale) era gestito dall’Enalc (Ente nazionale lavoratori del commercio).

Nel 1974 con decreto del presidente della Repubblica l’Enalc venne cancellato e quindi la Pat dovette farsi carico della continuità della scuola. Dato che l’Enalc prendeva in affitto degli alberghi per fare addestramento professionale, emerse l’esigenza di cercare strutture per proseguire con l’attività scolastica.

A Trento la Pat (Provincia Autonoma di Trento) trovò in affitto la struttura della Dame di Sion, a Rovereto il Castello. A Levico il prof. Luciano Luchi, insegnante dell’ex Enalt e quindi a conoscenza degli spazi e delle attrezzature necessarie a una scuola a indirizzo alberghiero, cercò strutture adatte per proseguire l’attività didattica e trovò la disponibilità dell’Albergo Europa del dott. Fiaschetti. Fu dunque questa struttura che per due anni ospitò le lezioni pratiche della scuola, mentre le lezioni di teoria venivano svolte al Salus (oggi Istituto Marie Curie). La fortuna per Levico Terme fu dunque quella di trovare la disponibilità dell’Albergo Europa e ciò permise lo sviluppo della scuola alberghiera proprio in questa città.

In quegli anni veniva a insegnare a scuola un prete dell’Istituto Cavanis, don Luciano Biscuola, che invitò la Provincia di Trento a prendere in affitto l’istituto Cavanis, situato proprio dove oggi sorge l’attuale scuola alberghiera. Tale edificio era un vecchio seminario, poi adibito a ospitare aule per gli studenti delle medie di Levico e poi trasformato in garnì. Era dotato di cucine, sale e aule e dunque si presentava come il posto ideale per ospitare una scuola alberghiera. La Pat lo prese in affitto per la prima volta nel 1976 e poi rinnovò il contratto di affitto per diversi anni; successivamente decise di acquistarlo e quindi lo ristrutturò. Quella di Levico fu la prima scuola alberghiera della Provincia Autonoma di Trento.

Gestione Ordini

Sistema di Gestione Ordini per cucina e sala per i docenti pratici.

Gestione Missioni

Sistema per la gestione delle missioni personale Docente/ATA.

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